INTELLIGENCE

KIM RIAPPARE IN PUBBLICO TRA DUBBI E MISTERI

Fonte: Federico Giuliani per Inside Over

Sunchon è una città di quasi 300mila abitanti, situata a una cinquantina di chilometri a nord di Pyongyang, nella provincia del Pyongan Meridionale

Se non l’avete mai sentita nominare non dovete preoccuparvi, visto che è salita agli onori delle cronache occidentali per la prima volta soltanto lo scorso gennaio. Quattro mesi fa, nel giorno dell’Epifania, Kim Jong Un visitava il cantiere della fabbrica di fertilizzanti fosfatici Sunchon per promuovere l’industria chimica nordcoreana contro la ”pressione economica di forze ostili”. Nella sua prima ispezione dell’anno il Grande Leader, di fronte al grande complesso industriale – i cui lavori di costruzione erano rimasti incompiuti per ”problemi scientifici e tecnologici” – dichiarava che quello era un ”importante progetto”, pensato per ”aumentare la produzione agricola del Paese”.

All’epoca nessuno poteva immaginare che Kim, di lì a pochi mesi, sarebbe scomparso dai radar per tre settimane. Dall’11 aprile al primo maggio, nessuno ha più saputo niente del presidente nordcoreano, improvvisamente sparito dalla scena pubblica. I media di Stato, che solitamente sono sempre pieni di notizie e foto di Kim, hanno smesso di nominarlo. Sono così iniziate le speculazioni in merito alle sue condizioni di salute: è morto, è gravemente malato, è in stato vegetativo. E ancora: è fuggito per paura di contrarre il Covid-19; sta benissimo; è vivo. La situazione si è sbloccata soltanto il primo maggio quando, in concomitanza con la Festa del lavoro, Kim ha presenziato all’inaugurazione della fabbrica di Sunchon.

L’annuncio e la fabbrica di fertilizzanti
È notte fonda in Italia quando la Korean Central Radio, alle sei del mattino ora locale, lancia la notizia più attesa dal mondo occidentale. Kim Jong Un, a quanto pare vivo e vegeto, ha inaugurato la fabbrica di fertilizzanti di Sunchon. Dietro alla semplice ”fabbrica di fertilizzanti” c’è molto altro. Già, perché strutture come questa, a detta degli esperti, potrebbero essere utilizzate da Pyongyang per produrre materiale fissile per le bombe nucleari.

Ma la news più importante è tuttavia il presunto ritorno di Kim. Presunto, perché al momento, oltre ai media nordcoreani, non ci sono altre fonti indipendenti in grado di verificare la notizia. Certo, nel recente passato il leader nordcoreano era sparito dalla scena per periodi più lunghi di questi 20 giorni di vuoto apparente (ad esempio la pausa di sei settimane nel 2014). Tuttavia l’assenza del leader dalle celebrazioni annuali del 15 aprile, una delle più importanti feste del Paese nonché giorno di nascita del nonno Kim I l Sung, morto nel 1994, non ha precedenti.

Un articolo della Cnn, secondo cui Kim era stato sottoposto a un intervento cardiovascolare, ha contribuito a dare il via a speculazioni di ogni tipo sullo stato di salute del presidente e sui suoi possibili successori. Reuters aveva addirittura scritto di un team medico cinese inviato da Pechino in Corea del Nord.

Indizi e segnali
La visita di Kim a Sunchon dovrebbe teoricamente testimoniare il ritorno sulla scena del presidente nordcoreano e smentire le voci delle ultime settimane. Accanto ai resoconti dell’agenzia nordcoreana Kcna ci sono anche foto e video, nei quali si vede il presidente sorridere, visitare lo stabilimento e tagliare un nastro rosso per inaugurare ufficialmente la fabbrica. I media statali riferiscono che Kim, durante la sua visita, avrebbe affermato che suo padre e suo nonno sarebbero stati ”molto soddisfatti” del progetto compiuto (che per il leader rappresenterebbe una chiara dimostrazione dell”’autosufficienza” raggiunta dal Paese).

Durante l’evento Kim era affiancato da diversi aiutanti, uno dei quali sembrerebbe stringere tra le mani un sottile bastone bianco. Altro particolare: in una foto alle spalle di Kim si nota un caddy, cioè un piccolo veicolo usato per trasportare le persone. Non sappiamo se la presenza del mezzo sia da ricollegare a una questione di comodità, per aiutare Kim a velocizzare gli spostamenti da una parte all’altra del sito, oppure a motivi di salute. In ogni caso anche nell’ottobre 2014, in occasione della sua prima apparizione dopo un intervento, il leader era stato fotografato assieme a un caddy.

Altri dubbi
A Sunchon, Kim non era da solo. Assieme a lui, tra gli altri, erano presenti anche la sorella Kim Yo Jong (il suo viso era decorato da ombretto e altri trucchi: mai successo in un’apparizione pubblica), il premier Kim Jae Ryong e l’ex premier Pak Png Ju. Il Grande Leader è apparso ingrassato e dal volto tirato. Nei video diffusi dalla televisione statale notiamo tuttavia come il presidente riesca a muoversi autonomamente senza supporti. In un frame lo si vede addirittura fumare una sigaretta.

Che cosa significa tutto questo? Solo perché Kim è riapparso in pubblico non vuol dire che non abbia avuto recenti problemi di salute. Non a caso le prime indiscrezioni parlavano di un’operazione; è soltanto in un secondo momento che altre fonti hanno definito ”gravi” le condizioni di salute del presidente.

Restano tuttavia ancora alcuni dubbi. Dalle foto si notano migliaia e migliaia di persone partecipare all’evento, anche personaggi politici di spicco. Bene: nelle 12 ore precedenti all’inaugurazione, nessun media di Stato ha menzionato l’inaugurazione, come di solito accade in situazioni del genere.

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