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CINA-VATICANO, GLI EFFETTI DEL VIRUS: IL PATTO SEGRETO

In scadenza a settembre, ma si rinegozierà nel 2021. I silenzi del Papa su Pechino. Punto nodale: le nomine dei vescovi

Osservata dal Vaticano, Hong Kong appare remota, e non solo geograficamente. E l’eco delle proteste e della repressione nell’isola non cambierà la strategia della Santa Sede nei confronti della Cina. Anzi, la «diplomazia del coronavirus» si prepara a produrre un prolungamento della loro intesa, in scadenza a fine settembre. La decisione non è stata ancora presa ufficialmente, ma l’ipotesi che Francesco e Xi Jinping concordino su uno slittamento «per almeno dodici mesi» del termine per ridiscutere il loro accordo biennale e verificarne i contenuti nel 2021 sta prendendo consistenza. Non con un’estensione automatica: le due parti dovranno esprimere la volontà di proseguire i negoziati. Ma esistono pochi dubbi che si vada in quella direzione.

Leggi tutto: Corriere della Sera

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