INCHIESTE

CHI SONO I BLACK LIVES MATTER

Una rivolta che proviene dal cuore delle città americane e si presenta multietnica ed estremamente politicizzata

Sono i giovani americani legati al partito democratico: ecco chi sono i manifestanti che in queste settimane sono scesi nelle strade americane dopo l’assassinio dell’afroamericano George Floyd, ucciso dalla polizia a Minneapolis. Nate in maniera pacifica, le proteste sono degenerate in violenze in molte città e in occupazioni che – come nel caso di Seattle – si sono rivelate disastrose e molto pericolose per la sicurezza pubblica. Come ha stabilito una ricerca condotta da PewResearch, circa quattro persone su dieci (41%) di coloro che affermano di aver recentemente partecipato a una protesta nelle città Usa ha meno di 30 anni. Gli abitanti delle città, che rappresentano il 28% degli adulti intervistati da PewResearch, sono il 41% di coloro che affermano di aver protestato nell’ultimo mese. Circa il 42% delle persone che hanno partecipato alle proteste vivono in periferia, mentre quelli che vivono nelle aree rurali degli Stati Uniti rappresentano appena il 17% dei manifestanti.

Il sondaggio condotto da PewResearch ha tenuto conto della reale composizione etnica degli Stati Uniti, dove gli afroamericani sono circa l’11% della popolazione complessiva, i bianchi il 64%, gli ispanici il 15%, e gli asiatici il 5%. Tenendo dunque conto della percentuale dei rispettivi campioni, gli afroamericani rappresentano il 17% di coloro che affermano di aver partecipato a una protesta, i bianchi il 46% e gli asiatici l’8%. A loro volta, quelli di età pari o superiore a 50 anni sono poco rappresentati fra i manifestanti. Nessun dubbio sulla collocazione politica dei manifestanti: circa otto persone su dieci (79%) afferma di aver partecipato a una manifestazione nell’ultimo mese si identifica con il Partito democratico, mentre solo Il 17% afferma di appoggiare il Gop.

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